Il Virus della Polizia torna all’attacco

Il Virus della Polizia torna all’attacco

Raddoppiato il numero di infezioni dopo l’arresto dei suoi autori a dicembre 2012.
I cyber criminali responsabili della creazione del “Virus della Polizia” sono stati arrestati, ma gli attacchi ransomware di questo malware stanno continuando e sono centinaia di migliaia i computer colpiti in tutto il mondo. È ciò che rivelano i dati raccolti dai laboratori tecnici di Panda Security, tra dicembre 2012 e febbraio 2013.
L’arresto del gruppo ci criminali, avvenuto a Dubai, grazie a un’operazione internazionale condotta dalla Brigada de Investigación Tecnológica (BIT) della Policía Nacional spagnola e coordinata da Europol e Interpol, non ha comunque messo la parola fine alla diffusione del codice.

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Primo successo per i pc quantistici

Primo successo per i pc quantistici

Un chip prevede il comportamento degli elettroni in un percorso
Dopo anni di tentativi falliti arriva il primo successo per i pc quantistici: per la prima volta 4 gruppi di ricerca lavorando in modo indipendente sono riusciti a sfruttare le ‘bizzarre’ proprieta’ dei quanti (in particolare le particelle di luce) per risolvere il cosiddetto problema del campionamento del bosone.

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L’FBI lancia l’allarme: chi usa Android è a rischio malware

L’FBI lancia l’allarme: chi usa Android è a rischio malware

Una divisione specializzata dell’FBI ha pubblicato un avviso pubblico per richiamare l’attenzione sulla sicurezza degli smartphone. Si parla in particolare di Android, e del pericolo rappresentato dal malware che colpisce tale sistema operativo.
L’FBI ha diramato un avviso agli utenti Android, invitandoli a prestare attenzione alla sicurezza dei propri dispositivi per evitare che siano contagiati da malware. La divisione del Federal Bureau of Investigation specializzata nei crimini digitali (Internet Crime Complaint Center, IC3) ha infatti rilevato che esistono “numerosi malware che colpiscono il sistema operativo Android”, e ha quindi ritenuto importante informare i consumatori.

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Youtube taglia i contenuti amatoriali La rabbia dei videomaker fai-da-te

Youtube taglia i contenuti amatoriali La rabbia dei videomaker fai-da-te

Il sito di proprietà di Google ha stretto accordi con produttori professionisti togliendo spazio all’improvvisazione E c’è chi decide di migrare altrove.
Dai dilettanti ai grandi nomi. Il cambio di strategia di YouTube, che negli ultimi tempi ha stretto numerosi accordi con produttori professionali di contenuti ha provocato qualche scontento fra i video maker amatoriali, molti dei quali erano riusciti negli anni scorsi a trasformare quella che era nata come una passione, in una fonte di reddito. In ballo ci sono i quattrini degli investitori pubblicitari e la quota di incassi che il sito di proprietà di Google elargisce alle clip con più visualizzazioni.

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Lo stato della banda larga 2012

Lo stato della banda larga 2012

Entro il 2015 la lingua di Internet non sarà più l’inglese ma il cinese
La Broadband Commission for Digital Development, organismo dell’Unione europea preposto allo sviluppo delle reti veloci, ha pubblicato la sua prima istantanea dello stato di diffusione della banda larga in tutto il mondo, paese per paese.
Lo studio valuta l’espansione dell’Internet veloce e il progresso nel conseguimento degli obiettivi fissati dalla Commissione nel 2011 per spingerne l’adozione. Nel documento viene fornita la classifica relativa all’impatto economico, alla penetrazione, alla politica nazionale in materia di banda larga, all’accesso individuale e alle abitazioni collegate, in base ai dati raccolti in 177 paesi.

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Bip Mobile, il primo operatore low cost

Bip Mobile, il primo operatore low cost

Sta per aprire i battenti in Italia Bip Mobile, il primo operatore telefonico virtuale mobile low cost.
Darà il via alla propria attività il prossimo 21 settembre, si appoggerà sulla rete H3G Italia e promette piani tariffari che consentiranno di disporre di grande quantità di traffico a prezzi contenuti, sul modello dell’operatore francese Free che, ad esempio, offre a soli 19,99 euro mensili chiamate illimitate, SMS e MMS verso tutti gli operatori e traffico Internet incluso nel prezzo.

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C’è un brutto spiffero in Internet Explorer 7.0, 8.0 e 9.0

C’è un brutto spiffero in Internet Explorer 7.0, 8.0 e 9.0

 

Non appena è stata scoperta, è stata subito presa di mira. Si tratta di una pericolosa vulnerabilità “zero day” individuata in Internet Explorer 7.0, 8.0 e 9.0 che può portare all’esecuzione di codice nocivo semplicemente visitando una pagina web malevola. A confermare l’esistenza della falla è Rapid7, l’azienda che si occupa dello sviluppo e dell’aggiornamento di Metasploit, famoso software per il penetration testing (consente di mettere a nudo eventuali falle di sicurezza). Alcuni portavoce della società hanno spiegato che il problema di Internet Explorer può essere sfruttato indipendentemente dalla versione di Windows in uso: potenzialmente a rischio, quindi, sono gli utenti di Windows XP, Windows Vista e Windows 7.

 

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Office 2013: come e quando aggiornare gratis

Office 2013: come e quando aggiornare gratis

 

Sono trapelate le indiscrezioni sul modalità di aggiornamento della nuova suite di produttività di Microsoft: la finestra per l’upgrade gratuito parte il 19 ottobre e arriva fino ad aprile 2013. Chi comprerà una versione 2010 della suite  potrà passare a quella nuova gratuitamente.Il programma di aggiornamento da Office 2010 a Office 2013 inizierà il 19 ottobre 2012 e terminerà il 30 aprile 2013. Questo significa che chi ha acquistato una versione di Office 2010 nel periodo indicato potrà beneficiare dell’offerta di aggiornamento a Office 2013.  La notizia è stata pubblicata da Mary Joe Foley di ZDNet, che citando una fonte anonima vicina a Microsoft ha snocciolato tutti i dettagli del programma di upgrade, corredati da screenshot che presumibilmente provengono da una pagina web di Microsoft che non è più accessibile.

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Wirenet ruba dati personali dai sistemi Mac OS X e Linux

Wirenet ruba dati personali dai sistemi Mac OS X e Linux

La sempre più incisiva diffusione di Mac OS X sta portando gli autori di malware a guardare con sempre maggior attenzione ai sistemi operativi “alternativi” a Windows. Un esempio lampante è il trojan battezzato Wirenet che cerca di sottrarre dati personali ed informazioni bancarie sui sistemi a cuore Mac OS X, Linux, Windows e Solaris utilizzando tecniche e strategie da tempo ampiamente adottate sulla piattaforma Microsoft.
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Google acquisisce il servizio di scansione VirusTotal

Google acquisisce il servizio di scansione VirusTotal

VirusTotal è uno dei servizi di scansione di file ed indirizzi Internet più apprezzati a livello mondiale. Sviluppato e costantemente aggiornato da una società spagnola, VirusTotal è oggi diventato proprietà di Google. Per una cifra non resa pubblica, il colosso fondato da Larry Page e Sergey Brin ha infatti messo nel suo portafoglio una realtà importantissima nel quadro internazionale: VirusTotal viene infatti quotidianamente utilizzato da milioni di utenti per analizzare i file più disparati, dalla provenienza più diversa.
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Sconti Gbcnet

A seguito dei rapporti di collaborazione intrapresi con alcuni dei nostri sponsor, abbiamo richiesto ed ottenuto delle agevolazioni e sconti particolari per gli utenti di gbcnet.

E’ una operazione che per il momento è in fase test, ma se riscuote un discreto apprezzamento cercheremo di ampliare ed espandere il più possibile nell’interesse di tutti.

Nel forum i dettagli, basta cliccare sul link sotto riportato.

 

http://www.gbcnet.net/showthread.php?44151-Sconti-Gbcnet

Un canale YouTube per l’Istituto Luce

40 anni di cinegiornali e servizi a disposizione del pubblico. L’accordo con Google presentato ieri al Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali
Ieri presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali è stato presentato l’accordo tra l’Istituto Luce e Google, che ha permesso di mettere a disposizione del pubblico su YouTube oltre 30.000 filmati.

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